Centuripe. Si è conclusa a Centuripe la campagna di scavi archeologici «Kentoripa 2012» organizzata e voluta dalla locale associazione SiciliAntica. La campagna di scavi, durata tutto ottobre, ha interessato una struttura funeraria "a torre" denominata comunemente "Dogana" del II, III secolo d. C. Il centro abitato e il territorio circostante di Centuripe è tutto una immensa e ricca miniera di tesori archeologici, in buona parte ancora sepolti sottoterra, resti della plurimillenaria Kenturipa, tanto citata e vantata da Cicerone. Da alcuni anni sono state effettuate campagne di scavi per interessamento di SiciliAntica, sotto l'egida della Soprintendenza, con la collaborazione del Comune. Le campagne di scavi sono state da sempre dirette dall'archeologo centuripino del Cnr Giacomo Biondi, ed eseguite da centinaia di giovani volontari tirocinanti archeologi provenienti da tutte le parti della Sicilia. Gli scavi sono stati effettuati presso il rudere denominato comunemente "Dogana" immortalato dal pittore francese Houel nel 1785. Si tratta di una struttura funeraria a torre del II secolo d. C. di cui è visibile oggi solo il piano superiore, per cui si è scavato per portare alla luce la camera sepolcrale, ancora interrata al di sotto del livello stradale. Con la campagna Kentoripa 2012 non si è riusciti, purtroppo a completare gli scavi per cui occorre, per riportare del tutto la camera sepolcrale una nuova campagna nella primavera del 2013. «E' necessario che a Centuripe, con il proprio immenso tesoro archeologico ancora sottoterra, vengano autorizzate altre e numerose campagne di scavi - dice il presidente locale di SiciliAntica, Giuseppe Russo - ringraziando le autorità regionali e provinciali per aver autorizzato la campagna "Kentoripa 2012", poiché questa città, con la sua storia plurimillenaria, col suo inestimabile patrimonio archeologico e le sue bellezze paesaggistiche, può aspirare meritatamente ad un futuro migliore grazie allo sviluppo turistico». Giuseppe Fichera 06112012