Anche la Biblioteca universitaria è stata inserita tra varie le strutture statali che potranno beneficiare di uno stanziamento complessivo di 6,6 milioni PISA C'è anche la Biblioteca universitaria della Sapienza nell'elenco delle strutture che riceveranno finanziamenti nazionali. Lo stanziamento di circa 6,6 milioni di euro riguarda realtà di tutta l'Italia e dunque occorre verificare quanto arriverà a Pisa. E' stato il Consiglio superiore dei beni culturali ad approvare un piano straordinario a favore delle biblioteche pubbliche statali. Come ha precisato il ministro ai beni culturali Ornaghi, tale stanziamento (6.602.820 euro) è destinato a sostenere «soprattutto interventi di carattere strutturale e di sicurezza delle sedi». Le necessità della Sapienza rientrano in pieno in questo programma. I circa 6,6 milioni dovranno però essere spartiti tra numerose biblioteche. Con quella universitaria pisana ci sono la Biblioteca dell'Oratorio dei Girolamini, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Biblioteca Marciana di Venezia, la Biblioteca Reale di Torino, la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II di Napoli, la Biblioteca Universitaria di Napoli, la Biblioteca Universitaria di Pavia, la Biblioteca Statale di Lucca, la Biblioteca Nazionale di Cosenza, la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, la Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte di Roma, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma, la Biblioteca Vallicelliana di Roma, la Biblioteca Casanatense di Roma, la Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma, la Biblioteca Universitaria di Sassari e la Biblioteca Universitaria di Genova. Un'ampia compagnia e quindi a Pisa potrà arrivare solo una parte delle risorse messe a disposizione. Anche all'Università, ieri, hanno appreso della notizia solo attraverso il sito del ministero. A puro titolo di curiosità, si può notare come la biblioteca che ha sede alla Sapienza sia la prima struttura nell'elenco fatto dal Mibac, a parte il caso della Biblioteca dell'Oratorio dei Girolamini. Questo può essere interpretato come un segnale di particolare attenzione, ma non può bastare. Intanto la scorsa settimana si è tenuta un'ulteriore riunione dei tecnici che devono ultimare la perizia sulla situazione strutturale del palazzo della Sapienza. Ci sono stati sopralluoghi e prosegue il monitoraggio, fanno sapere dall'Ateneo, con il dipartimento di Ingegneria impegnato direttamente. Si resta in attesa del verdetto delle verifiche tecniche: è il passaggio essenziale per conoscere esattamente la situazione della Sapienza e, di conseguenza, il tipo di lavori necessari per arrivare alla riapertura, con le esigenze reali di spostamento dei libri e la relativa tempistica.
PISA - Sapienza, dal ministero arrivano i primi soldi
Il Consiglio superiore dei beni culturali ha approvato un piano straordinario a favore delle biblioteche pubbliche statali, con un stanziamento di 6.602.820 euro. Questo piano riguarda realtà di tutta l'Italia, compresa la Biblioteca universitaria della Sapienza di Pisa. La biblioteca pisana è tra le numerose strutture che riceveranno finanziamenti nazionali, ma non è chiaro quanto arriverà a Pisa. Il piano è destinato a sostenere interventi di carattere strutturale e di sicurezza delle sedi. La Sapienza ha già iniziato a verificare la situazione strutturale del palazzo e ha programmato ulteriori sopralluoghi e monitoraggio.
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